Il navigante tra le dive del passato (c’è Mina per voi di Mina)

 

 

 

 

 

Il navigante tra le dive del passato

Cara Mina,

navigando su Internet ho scoperto uno straordinario patrimonio sommerso: Jula de Palma, Flo Sandon’s, Caterina Valente, Lucia Mannucci, che per modernità, talento e swing, spesso non hanno niente da invidiare alle colleghe d’Oltreoceano. La cosa che sorprende è la freschezza che questi pezzi conservano anche dopo mezzo secolo. Spesso leggo di persone che chiedono consigli per cantare, mi permetto di suggerire di andarsi a sentire un po’ questa “roba”. Un saluto affettuoso,

Lorenzo

Ciao Lorenzo, mi piacerebbe sapere che “strada” hai fatto per arrivare lì. Secondo me conoscevi già molto bene i nomi delle quattro cantanti che mi citi. Sono completamente d’accordo con te. Sono splendide e non temono confronti.

Ho un dolcissimo ricordo di Flo Sandon’s che ho visto la primissima volta che sono salita su un palco. Lei e il marito, il grande Natalino Otto, erano le star della serata. Io, sconosciutissima, cantavo con un gruppo cremonese, per la prima volta, appunto. Eravamo in una classica balera lombarda. Alla fine ricordo che mi dissero: “Lei farà strada”. La prima cosa che mi stupì fu il fatto che mi dessero del lei e poi pensai: “Questi due sono matti…”. Invece…

Jula, Cia, tutte brave. Ma Caterina Valente, che io chiamo maestra, è una musicista pazzesca. Pensa che ha inciso un disco come chitarrista addirittura con Chet Baker, figurati. Cercalo su youtube. E come voce, come padronanza rimane la più forte. Un bacio.

 

©Edizioni Condé Nast S.p.A. – P.zza Castello 27 – 20121